16 03 2016 Autore Nome: Sonia Sgarella Cognome: Sgarella

PUNJAB: LA TERRA DEI SANTI GUERRIERI

In tutta la nazione troverete ristoranti che servono cucina tipica del Punjab così così come nel mondo sono diffusi i ristoranti di tradizione italiana. Deve esserci allora una ragione particolare per tanta fama. Il Punjab è infatti la terra del riso basmati e del chicken tikka, dei prodotti caseari quali il lassi(yoghurt) e il paneer(formaggio), del kulcha e del keema naan nonché del butter chicken e di una lunga varietà di dolci.

La cucina del Punjab ha una ricca tradizione che ha fatto del forno tandoori il suo punto di massima forza. Un forno d’argilla a forma di campana rovesciata i cui primi esempi sembrano essere stati rinvenuti negli insediamenti dell’antica Civiltà della Valle dell’Indo che proprio in queste zone diede vita ai suoi più grandi centri urbani.

La preparazione del chicken tandoori, ovvero di carne di pollo arrostita e precedentemente marinata in una mistura di yoghurt e varie spezie a seconda della ricetta, divenne molto popolare in Punjab ai tempi dell’Impero Mughal e ancora oggi risulta essere uno dei piatti più diffusi in tutta l’India.
Sempre nel tandoori vengono cotti diversi tipi di pane come per esempio il kulcha e il keema naan, quest’ultimo ripieno di carne trita di montone o di pollo e mista a spezie, da consumarsi con diversi tipi di raita, una tipica salsa di yoghurt.

Proprio lo yoghurt, che qui prende il nome di lassi e può essere consumato dolce o salato se ci si attiene alla ricetta classica, è originario del Punjab. Nella forma più moderna, al gusto di diversi tipi di frutta, il lassi costituisce una delle bevande più apprezzate dai turisti occidentali. Sempre per rimanere in tema di prodotti caseari non potrete poi fare a meno di provare del paneer tikka, spiedini di cubetti di formaggio vegetale.

Vi è poi il dhal makhani che è un piatto a base di lenticchie nere e fagioli rossi, il dhal tadhka, lenticchie gialle miste a cipolle e pomodoro, ma anche il masala channa, per gli amanti dei ceci i quali non potranno lasciare il Punjab senza aver ordinato almeno una volta il famosissimo chole bathure, di nuovo ceci e pane fritto.

Se invece preferite la cucina non vegetariana potete optare anche per un ottimo butter chicken, pezzettini di pollo immersi in una sugosa salsa rossa e potenzialmente piccante, oppure del murgh malaiwala, pollo cosparso di una delicata crema di latte, simile al più diffuso chicken malai tikka.

By Sonia Sgarella

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