05 05 2016 Autore Nome: Isabella Ibba Cognome: Ibba

Madagascar

I Lemuri

Si trovano ovunque, sull’isola madre o sulle piccole isole intorno a Nosy Be. Salteranno vicino alla vostra testa, vorranno le vostre banane, toccheranno i vostri capelli e schiamazzeranno sugli alberi al vostro passaggio. I lemuri fanno parte del paesaggio, della cultura e della quotidianità malgascia. Sono piccoli, divertenti, innocui e si può prendere un pomeriggio intero a osservarli e a giocare con loro, ma state attenti, perchè hanno imparato che i turisti sono una fonte inesauribile di cibo. Sono animali intelligenti e socievoli, vivono in gruppi che vanno da 7 a 15 individui e in genere imparentati tra loro. I membri del gruppo comunicano fra loro tramite segnali odorosi e sonori e buffe espressioni facciali. Sono animali principalmente arboricoli e frugivori, che si muovono fra i rami più alti saltando e correndo come matti.

La penisola di Lokaro: qui l’incredibile spettacolo della natura dell’incontro del mare e del fiume che si mescolano in molteplici tonalità di verde e azzurro. A dividere queste due masse d’acqua, c’è solo una lingua di sabbia, una striscia di spiaggia bianca con la foresta verde alle spalle. Il villaggio invece è situato in mezzo a una foresta di palme vicino al mare. Le semplici case di legno e i letti di frasche, sono indizio di una vita semplice, basata sulla pesca e l’agricoltura.

Il viale dei Baobab nei pressi di Morondava è un luogo dal fascino incredibile. All’alba e al tramonto, quando gli alberi si stagliano maestosi tra i colori straordinari del cielo, le strane forme di queste incredibili piante, non smettono di stupire, come i baobab “innamorati”, intrecciati come due amanti. Sono uno dei paesaggi più noti e fotografati di tutto il Madagascar. A sud di Morondava, la spiaggia di Betania è la base da cui partire per escursioni tra le mangrovie, per fare birdwaching, per raggiungere il piccolo villaggio di pescatori di Belo sur Mer o visitare il wildlife park di Kirindy, tutelato dall’Unesco per il paesaggio unico dei zingy (pinnacoli calcarei) incastonati nella foresta di mangrvie e per i numerosissimi lemuri.

Immancabile una visita al piccolo e insolito villaggio di pescatori ad Ifaty. Non è un luogo molto turistico, ma la sua bellezza è proprio questa. Donne e bambini dai bellissimi sorrisi spontanei ti accolgono con calore nella loro quotidianità. Visitare la loro scuola, o ammirare gli autentici volti ricoperti di corteccia d’albero, sono alcuni degli scorci che si possono ammirare girovagando per le stradine del villaggio. Alle spalle del centro abitato villaggi troviamo la foresta spinosa: piante grasse di numerose specie, a volte fiorite, a volte solo pungenti. Molti uccelli trovano cibo e rifugio in questo particolare ecosistema, popolato anche da rettili ed altri piccoli animali.
Da non perdere la vicina foresta di baobab, in cui si può imparare a conoscerne le diverse specie e i differenti utilizzi di queste nella vita quotidiana. Consigliata escursione ad Anakao e al più grande villaggio di pescatori vezo, Ambolimailaka, per osservare l’incredibile via vai di piroghe a bilanciere dalle coreografiche vele.

By Isabella Ibba

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