25 05 2016 Autore Nome: Sara Alzetta Cognome: Alzetta

Madagascar, una piccola Africa in una grande isola

La pare meridionale del Madagascar offre grandi avventure e divertimento. È possibile scegliere tra meravigliose spiagge, grandissimi parchi naturali e esperienze culturali con la popolazione locale.

Parco Nazionale dell’Isalo
Una meraviglia della natura, per definire in poche parole questo parco. Una delle attrazioni principali è la conformazione rocciosa (di arenaria) scolpita dal vento e dall’acqua. Il paesaggio diventa quasi surreale e in alcuni momenti si ha la sensazioni di essere finiti in un quadro di Magritte.
Gli occhi si spalancheranno alla vista dei Canyon, come ad esempio il Canyon des Singes e il Canyon des Rats, entrambi raggiungibili seguendo l’itinerario proposto all’ingresso del parco.
Non uscite dal parco senza aver salutato l’Uapaca Bojeri, albero endemico, famoso per la sua insolita caratteristica: è un albero resistente al fuoco!

Per chi desidera invece un’esperienza più culturale e alla scoperta degli stili di vita malgasci è d’obbligo una tappa a Ilakaka, il villaggio dei cercatori di zaffiri. La storia racconta che quest’area fosse quasi abbandonata negli anni ’90 e che l’esplosione si ebbe alla fine del decennio, a seguito della scoperta di un deposito di zaffiri. Merita trascorrere una giornata in questa cittadina, per capire la vita di chi va alla ricerca delle pietre preziose.
Un’altro sguardo va dedicato anche alla tribù Mahafaly e al loro grande impegno per la costruzioni dei monumenti funerari.

Il sud malgascio è attraversato dal Tropico del Capricorno nelle province di Toliara e di Fianarantsoa.
Ha una nota romantica passare di qui e sapere di essere su una linea di demarcazione per come il sole viene percepito e come questo influenza le stagioni e la natura stessa. Sarebbe bello poter esser qui il giorno del solstizio d’inverno.

By Sara Alzetta

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