06 04 2016 Autore Nome: Sonia Sgarella Cognome: Sgarella

HIMACHAL PRADESH: IL PARADISO PER GLI DEI E NON SOLO

Quando si parla di montagna è sempre il caso di non andare di fretta, sia per godersi al massimo la meraviglia di questi luoghi, sia per lasciare al corpo il tempo di acclimatarsi all’altitudine. La digestione in altezza è sempre più lenta rispetto ai ritmi a cui siamo abituati in pianura per cui è bene non esagerare mai con il mangiare e soprattutto bere molta acqua.
Abbigliamento a strati, leggero per il giorno e pesante per la sera, è inoltre ciò che dovrete sistemare in valigia prima della partenza, insieme a scarpe e giacca impermeabili. Il clima in montagna è sempre molto variabile per cui, se anche il viaggio è previsto durante la stagione secca, è meglio munirsi di tutto l’occorrente in caso di pioggia.

Qualunque cosa vi dovesse mancare all’appello comunque è possibile acquistarla in loco dove davvero vendono di tutto, comprese copie quasi perfette delle più grandi marche di abbigliamento per l’alta montagna. Ovunque nei negozi vendono guanti, cappelli e calzettoni di lana fatti a mano, il tutto ovviamente coloratissimo, in perfetto stile indiano.

Se siete alla ricerca di qualcosa di caldo ma di più raffinato, sappiate che la Valle di Kullu è rinomata in tutta l’India e anche oltre i confini, per la produzione di scialli tessuti a mano su telai di legno e realizzati con lana di pecora, di capra pashmina o di coniglio d’angora. Ne esistono di meravigliosi, alcuni finemente ricamati con disegni geometrici alle estremità, altri con motivi floreali e colori sgargianti.

Ovviamente i prezzi dipendono molto dal tipo di materiale utilizzato per la produzione, partendo dalle 500 rupie per uno scialle di lana di pecora alle 10.000 per uno di lana pashmina. Trattandosi di zone turistiche, soprattutto a Manali e a McLeod Ganj troverete anche molti negozi che vendono pietre preziose e gioielli in argento, tanti dei quali provenienti dal Rajasthan, tanti altri dal Tibet.

Soprattutto a McLeod Ganj inoltre tutta l’oggettistica legata alla tradizione buddhista, sarà di facile reperimento: bandierine colorate, ruote della preghiera e immagini sacre in primis; a seguire una ricca collezione di thanka, ovvero di tele dipinte con colori vivaci, di veri e propri capolavori raffiguranti nel centro la divinità oggetto di devozione.

Essendo poi l’Himachal Pradesh, meta prediletta per la comunità hippie che ancora popola l’India, troverete anche tanti negozi di abiti “stile etnico”, nonché maglie con le stampe più varie, dalla scritta “Free Tibet” alle immagini del Buddha e delle principali divinità dell’induismo. Insomma, di certo non vi mancheranno le occasioni per mettere mano al portafogli e contribuire a far girare l’economia locale!

By Sonia Sgarella

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