06 04 2016 Autore Nome: Sonia Sgarella Cognome: Sgarella

HIMACHAL PRADESH: IL PARADISO PER GLI DEI E NON SOLO

Una corsa a bordo del mitico Toy Train da Kalka a Shimla

Se avete letto Kim di Rudyard Kipling certamente avrete già sentito parlare di Shimla ovvero dell’ antica capitale estiva del Raj britannico, oggi capitale dell’Himachal Pradesh e stazione climatica più popolare dell’India, situata 365 chilometri a nord di Delhi ad un’altezza di 2130 metri sopra il livello del mare.
Shimla, il cui nome deriva da quello di Shyamala Devi, divinità femminile venerata localmente e considerata una manifestazione della grande dea Kali, continua a sedurre con il suo fascino d’epoca coloniale migliaia di indiani benestanti che qui si recano in villeggiatura per sfuggire al caldo opprimente delle pianure, prima e dopo l’arrivo del monsone.
Il pezzo forte che attira i visitatori ancor prima di raggiungere la cittadina e cominciare quindi a godersi il clima favorevole nonché passare in rassegna i vari templi ed edifici storici, è senza dubbio la corsa memorabile a bordo del Viceroy’s Toy Train, il cosiddetto “trenino giocattolo” che, viaggiando su una linea ferroviaria a scartamento ridotto, in circa 5 ore di viaggio, inerpicandosi lentamente tra le alture, dà l’occasione di ammirare paesaggi mozzafiato, attraversare 103 gallerie, 24 ponti e ben 18 stazioni.

Perdersi tra i templi di Mandi

Mandi, un’antica stazione di posta situata lungo le sponde del fiume Beas, nonostante a primo impatto possa sembrare una cittadina commerciale non degna di nota, nasconde invece una fantastica collezione di templi risalenti ad epoche diverse, la maggior parte dei quali al XVI secolo.
Partendo dallo sgargiante Bhutnath Temple, che costituisce il punto focale delle celebrazioni durante il festival di Shivaratri, nel mese di marzo, passeggiando tra i vicoli del centro, attraversando i bazar, e passando dall’una all’altra sponda del fiume, Mandi è il luogo perfetto dove entrare in contatto o approfondire la propria conoscenza sull’architettura templare tipica dell’India del Nord, cosiddetta nagara.
Alcuni di questi edifici sacri, quali il Trilokinath, il Panchvaktra e l’Ardhnareshwar Temple, per la loro raffinatezza e per l’importanza che costituiscono dal punto di vista storico-archiettonico, sono stati inseriti nella lista dei monumenti protetti dell’Archeological Survey of India e quindi tra quelli assolutamente da non perdere.

Ritrovare il Tibet in India a McLeod Ganj

Dharamsala è il punto di partenza per raggiungere la piccola cittadina di McLeod Ganj dove, accanto al principale tempio buddhista, conosciuto con il nome di Tsug Lakhang, si trova la modesta residenza di Sua Santità il XIV Dalai Lama.
L’atmosfera che si respira in questo villaggio, un tempo centro amministrativo del governo britannico e dove oggi vive una cospicua comunità di tibetani in esilio, è dunque estremamente pacifica e rilassata. Assistere ai rituali di monaci e pellegrini all’interno del tempio e dei monasteri e dedicarsi alle passeggiate nella natura, è il modo migliore per godere di questo luogo che si trova immerso nella meravigliosa cornice dei monti Dhauladhar ad un’altitudine di 1770 metri.

Attraversare la magnifica Valle di Kullu per raggiungere Manali

Un tempo la chiamavano “la fine del mondo abitato”, oggi “la valle degli dei”. La Valle di Kullu, che si estende in direzione nord per circa 80 chilometri dalla strettoia del Larji Gorge, vicino a Mandi, prende nome dall’omonima cittadina che si trova lungo il percorso e si inerpica tra i rilievi fino a raggiungere i 3978 metri del Rothang Pass.
Incastonata tra le maestose catene del Barabhangal, ad ovest e del Parvati, ad est, la Valle di Kullu, insieme a quelle laterali che da qui si diramano, è senza dubbio una delle valli più idilliache dell’Himachal Pradesh. Solcata da fiumi e torrenti impetuosi, ricoperta da fitte foreste di pini che si alternano ai terrazzamenti per le coltivazioni e costellata di pittoreschi villaggi, la Kullu Valley costituisce l’unica via d’accesso alla città di Manali, la principale destinazione turistica dello stato.
Situata a 2050 metri di quota e circondata dalle vette maestose del Dhauladar e del Pir Panjal, Manali, meta prediletta per gli appassionati degli sport alpini ma che vede l’afflusso di ogni tipo di viaggiatore o turista, comprende oggi le località di New Manali, Old Manali e Vashisht, situate l’una a pochi chilometri dall’altra.
Imperdibile a New Manali, che è la più grande, la più moderna e la più frenetica fra le tre, è il tempio dedicato ad Hadimba, un’altra manifestazione della dea Kali. Risalente al 1553, l’imponente costruzione di legno che ricorda una pagoda a tre piani, venne costruita sul modello dei templi più antichi, purtroppo andati distrutti a causa di vari incendi.
Old Manali e, dall’altra parte del fiume, Vashisht rappresentano invece delle oasi molto più piccole e pacifiche: mentre nella prima si respira ancora l’atmosfera tradizionale di questi luoghi con la maggior parte delle case costruite nel vecchio stile pahari, con i tetti di pietra e i balconi di legno, a Vashisht è possibile ammirare (e volendo anche fare il bagno) le piscine termali dei suoi due antichi templi.

Percorrere la Manali-Leh Highway tra paesaggi mozzafiato

Se siete diretti o di ritorno dal Ladakh, questo è il percorso obbligato nonché quello che vi rimarrà impresso per tutta la vita! Paesaggi mozzafiato che si trasformano man mano che l’altitudine aumenta, assumendo sempre di più l’aspetto di un deserto d’alta quota, sono ciò che di più meraviglioso vi aspetta e credetemi, dietro ogni tornante e ogni curva, al di là di ogni passo, troverete un panorama che vi lascerà letteralmente a bocca aperta!

Un trekking tra le vette

Per tutti coloro che hanno tempo a disposizione e ovviamente per gli appassionati, non c’è modo migliore di entrare in contatto l’ambiente himalayano che dedicandosi ad un trekking. L’Himachal Pradesh offre infinite possibilità per immergersi nella splendida cornice montana che lo caratterizza e praticamente da ognuno dei centri principali sopraelencati si snodano meravigliosi sentieri escursionistici, di uno o più giorni e di diversa difficoltà. Tra i più famosi e gettonati vi sono quelli che si diramano dalla Valle del fiume Parvati come per esempio la risalita all’affascinante villaggio di Malana e da cui, volendo, è possibile proseguire fino a Naggar, attraversando il passo del Chandrakani (3650 m.). Manali costituisce uno dei principali punti di partenza per escursioni di diversa durata così come anche da McLeod Ganj e Shimla potrete trovare diverse soluzioni, adatte a tutti i fisici.

By Sonia Sgarella

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