17 02 2016 Autore Nome: Laura Tonicello Cognome: Tonicello

CAMBOGIA – Angkor

L’interesse per la Cambogia ha inizio a metà ‘800 quando grazie alla ‘scoperta’ francese del sito archeologico seguì un interesse internazionale nei confronti della città. Fu infatti l’École Française d’Extrême- Orient (EFEO; www.efeo.fr) nel 1901 a finanziare il progetto che permise di liberare dalla vegetazione e restaurare l’intero sito. Cominciò così la prima ondata di turismo, ben 200 visitatori in soli 3 mesi. La città di Siem Reap, sviluppatasi a partire dagli anni venti parallelamente all’aumento del flusso turistico, è il punto principale di accesso ad Angkor.
Dal 1992 Angkor è Patrimonio dell’Umanità e grazie all’UNESCO le campagne di salvaguardia del sito non si sono mai fermate e nel 2003 Angkor esce finalmente dall’elenco dei siti archeologici a rischio. Considerato uno dei siti più belli al mondo attrae ogni anno pellegrini cambogiani e viaggiarori da tutto il mondo ed è l’orgoglio nazionale della Cambogia.
Nel periodo compreso fra il IX ed il XV secolo Angkor ospitò la capitale dell’Impero Khmer, di cui fu il centro religioso e politico.
Qui gli antichi ‘re–divinità’ hanno fatto a gara per costruire templi che superassero per altezza e sfarzo quelli dei predecessori e questo portò Suryavarman II (regno 1112–1152) alla costruzione dellAngkor Wat: il più grande edificio religioso esistente al mondo che si trova stilizzato anche nella bandiera della Cambogia.
L’evoluzione dell’architettura khmer è legata all’ascesa al potere dei sovrani che si sono succeduti a cui sono stati assegnati 9 periodi che contraddistinguano lo stile architettonico in una gara per superare il predecessore in grandezza e decorazioni.
Il tema centrale è il tempio–montagna, quindi dove possibile il tempio era costruito su di una collina (i più antichi rispettano questa regola) ed in mancanza la si costruiva artificialmente. Il monte sacro per gli hindu indiani è l’Himalaya, la rappresentazione terrena del Monte Meru, dimora degli dèi, mentre per i khmer era il Phnom Kulen ad avere questa funzione simbolica. Ecco spiegata la funzione della torre centrale che spicca alta a sovrastare il resto dell’architettura nei tempi di Angkor.

By Laura Tonicello

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