28 05 2015 Autore Nome: viaggiavventura Cognome: Avventura

L’ARCOBALENO LIQUIDO DI CAÑO CRISTALES IN COLOMBIA

Cuoio, legno, argento, oro, argilla, zucche, lana, pietra, bambù, palma, paglia… sono appena alcuni degli innumerevoli materiali trasformati dagli artigiani in oggetti utili o decorativi.  Troverete una bellissima cesteria, di palma d’iraca, platano e corozo della Costa Atlantica; il tradizionale “canasto” o cesto per il caffè di Filandia, nel dipartimento del Quindìo, realizzato con liane resistenti; i cesti di canna di chin di Tenza, nel Boyacà, dalle forme originali ed i colori vivi; il cesto “warregue” elaborato dagli indigeni del Chocò.

Cappelli dai diversi stili vengono realizzati con fibre naturali, come il cappello “vueltiao” di Sampuès, simbolo inequivocabile del Caribe, i cui disegni geometrici corrispondono a complesse formule matematiche. Si trovano anche cappelli di pelle, feltro o tessuti con la lana, a seconda delle particolarità di ogni luogo.  Anche le “mochilas” (sacche a tracollo) hanno varietà di forme, colori e tessuti. Molto belle sono quelle degli indigeni Arhuacos della Sierra Nevada di Santa Marta, a disegni geometrici. Nella Guajira, gli indigeni elaborano bellissime “mochilas” multicolori, così come la tradizionale “manta guajira“, un vestito utilizzato dalle donne della regione.  Si trovano anche gioielli artigianali per tutti i gusti e prezzi: dalle collane realizzate con piccole perline di argilla fino alle copie dei pezzi precolombiani. La Galleria Canò a Bogotà ha un’eccellente qualità e opera un valido lavoro di divulgazione culturale. I pezzi ricordano le figure preispaniche e vengono elaborati con una tecnica simile a quella antica, con una lega di rame ed oro denominata “tumbaga”. Combinati con pietre semipreziose, formano collane, orecchini e ciondoli. L’oreficeria è anche quella della filigrana in oro realizzato dagli artigiani di Mompos, nel dipartimento del Bolivar, e più al sud, dagli abitanti di Barbacoas, nel Nariño. Nei villaggi e nelle città della costa si trovano, inoltre, bellissimi gioielli artigianali realizzati in corallo nero, madreperla, osso e tartaruga.  Sono famose le stoviglie di ceramica del Carmen de Viboral, in Antioquia, che utilizzano il caolino più fino del suolo colombiano. A Ràquira, un importante centro artigianale del dipartimento del Boyacà, si trovano vasi, pentole e “chorotes” (grandi vasi) e figure decorative. Molto conosciute sono le stoviglie della Chamba, nel Tolima, con i piatti e recipienti in argilla nera o color ocra. Queste stoviglie vengono utilizzate per servire piatti tipici, sia nei ristoranti che in casa. Nel vicino dipartimento dell’Huila gli artigiani di Pitalito si sono specializzati nell’elaborazione di piccole copie di case contadine e “chivas” (autobus tipici), in ceramica.  Il carnevale e le feste servono da ispirazione ad un gran numero di artigiani. A Barranquilla si possono trovare le maschere del toro, dell’asino, della tigre e della morte, tradizionali figure carnevalesche. Le maschere sono fatte anche di carta dagli artigiani del quartiere San Antonio per le feste di fine anno a Cali. A Popayàn, gli oggetti tipici sono i presepi e i bambolotti di stoffa. Strumenti musicali come ad esempio il tiple, la chitarra e la bandola, vengono elaborati a Cundinamarca e Boyacà, mentre la zona del Pacifico si caratterizza per la sonorità dei tamburi. Non mancano le “panderetas” (tamburelli), le “guacharacas” (rustico strumento musicale) e le “maracas” (zucchetta con manico piena di sassolini).  A Bogotà troverete un’enorme varietà di oggetti di pelle, mentre per tutto Cundinamarca e Boyacà troverete delle eccellenti coperte, ruane e maglioni di lana vergine tessuti a mano. Cartago, nella Valle del Cauca, è famosa per gli indumenti ricamati, di tradizione spagnola. A San Jacinto, Bolivar, si fanno resistenti amache dai colori vistosi, mentre a Pasto, capitale del Nariño, gli artigiani intagliano i “barnices”, sculture in legno ricoperte da una resina speciale, risalente all’epoca coloniale. In Antioquia si fabbrica il tradizionale “carriel paisa”, una borsa tipica di questa regione, con innumerevoli tasche e simboli.  Gli indigeni Cuna, del dipartimento del Chocò, realizzano le tradizionali “molas”, pezze di stoffa sovrapposte e cucite con punti quasi invisibili intorno ad un disegno ritagliato, con rappresentazioni native. Nella Selva Amazzonica, gli indigeni fabbricano con foglie di palma, legno e corteccia di albero, qualsiasi tipo di oggetto utile o rituale, come per esempio archi, frecce, “mochilas”, cesti, collane e maschere.

L’antico Chiostro de las Aguas a Bogotà è sede dell’artigianato della Colombia, «Artesanias de Colombia» ed è dedicato alla divulgazione e promozione artigianale. Al nord di Bogota’, principalmente sulla carrera 15 tra le calles 74 e 77, ci sono altri negozi specializzati in articoli tipici di diverse regioni della Colombia.

 

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