IL FESTIVAL DELLE AQUILE

Un viaggio nella remota regione degli Altai, al confine con Russia, Cina e Kazakistan. Terra di genti nomadi dallo stile di vita che è insieme rito e arte. Un luogo in cui i pastori kazaki si esercitano in autunno e inverno in battute di caccia con l’aquila. E, una volta l’anno, si ritrovano a decine per celebrare l’antica arte venatoria, tra prove di abilità e destrezza. Nei due giorni del festival si vedono i cacciatori a cavallo, inseparabili dai rapaci. Al galoppo, sul campo di gara, avvolti in abiti tradizionali con cappelli rossi. Uno spettacolo che sembra uscito dai racconti di Marco Polo, punta di diamante di questo viaggio che è un’immersione totale in una terra remota. Dove il clima è rigidissimo d'inverno e le infrastrutture sono scarse. Un’esperienza dai comfort molto semplici, riservata a chi vuole cogliere la vera essenza del popolo mongolo.

PROSSIME PARTENZE


02 10 2018 - Sarai accomagnato da FULVIO GIOVANNI LUCA CINQUINI
DURATA
Il viaggio dura 13 giorni e 11 notti
GRUPPO
Partenza garantita con minimo 10 persone e il gruppo sarà composto al massimo di 16 persone.

PREZZI


Prezzo a partire da: 3750 €         

ITINERARIO DI VIAGGIO


Itinerario
1° Giorno
Partenza per Ulaanbaataar via Mosca. Pernottamento a bordo
Partenza da Milano Malpensa con volo di linea Aeroflot via Mosca. Pernottamento a bordo.
2° Giorno
Ulaanbaatar: visita della capitale
Arrivo nella capitale mongola alle 06.00 del mattino. Disbrigo delle formalità aeroportuali, incontro col nostro corrispondente e trasferimento in hotel per fare colazione e rinfrescarsi prima di iniziare le visite (le camere sono normalmente fruibili a partire dalle 14.00).La... continua
3° Giorno
Volo per Khovd. Le pitture rupestri di Tsenheriin Agui
Trasferimento in aeroporto per il volo per Khovd (06.20/08.10, orario soggetto a riconferma in loco). Khovd, capoluogo dell’omonimo aimag, è una cittadina fondata nel 1731 come avamposto manchu e oggi ricca di attività agricole e industriali, oltre che sede di una vivace... continua
4° Giorno
Partenza per Olgii, nella regione più occidentale della Mongolia
Prima colazione e partenza per partenza in direzione nord est verso Olgii. Ci rechiamo nell’aimag di Bayan-Olgii, di cui Olgii è il capoluogo, la regione più occidentale della Mongolia al confine tra Russia, Cina e Kazakistan. Vi si trova l’Altai Nuruu, la catena montuosa... continua
5° Giorno
Il Festival delle Aquile
Dopo la prima colazione ci rechiamo allo stadio centrale di Olgii, dove si svolge il tradizionale Festival delle Aquile. Si tratta di un appuntamento molto importante che attira i migliori cacciatori e rapaci del territorio e rappresenta la vera essenza della cultura dei kazaki... continua
6° Giorno
7° Giorno
Tsengel Khairkhan e i nomadi kazaki
Dopo la colazione lasciamo Olgii e ci dirigiamo verso la montagna di Tsengel Khairkhan (3943 m), dove vi sono le sorgenti dei fiumi Khovd e Sagsai. Lungo il percorso cercheremo gli accampamenti dei nomadi kazaki. Quella kazaka è l’unica minoranza etnica consistente presente... continua
8° Giorno
I petroglifi di Tsagaan Salaa, Patrimonio Unesco dell'Umanità
Partenza a bordo dei nostri fuoristrada in direzione nord-ovest per un’escursione di due giorni nella valle glaciale formata dal fiume Tsagaan. La valle di Tsagaan è ricca di resti archeologici che partono dall’Età del Bronzo arrivando all’epoca unna. Vi si trovano... continua
9° Giorno
10° Giorno
Partenza per Ulaangom, i Lagi Achit e Uureg
Prima colazione e partenza per Ulaangom, capoluogo della regione di Uvs, famosa per la varietà degli ambienti naturali e per la presenza del lago più grande del Paese, che dà il nome a tutta la regione.Dopo circa 150 km, sosta al Lago Achit che si trova a un’altitudine di... continua
11° Giorno
Escursione al Lago Uvs
Dopo un breve giro orientativo di Ulaangom, ci dirigiamo verso il lago Uvs, il lago salato più esteso della Mongolia. Si trova al centro di una pianura desertica e la sua profondità media è di soli 12 metri. Le sue acque sono cinque volte più salate del normale livello... continua
12° Giorno
Volo per Ulaanbaatar
In mattinata, a seconda dell’orario del volo, trasferimento in aeroporto per il volo di rientro a Ulaanbaatar (circa 3,5 ore). Pranzo in ristorante.Nel pomeriggio visitiamo il raffinato Palazzo d’Inverno di Bogd Khan, in cui risedette per vent’anni l’ottavo Buddha... continua
13° Giorno
Trasferimento in aeroporto e volo di rientro in Italia
In mattinata trasferimento in aeroporto per il volo di rientro in Italia.Petroglifi 2. Lago Uvs 3. Festival delle Aquile

 

BENE A SAPERSI PRIMA DELLA PARTENZA
  • Visto Per i cittadini italiani é necessario un visto d’ingresso. Il visto d’ingresso viene rilasciato dalle autorità competenti in Italia prima della partenza previa compilazione di un modulo, invio di due fototessere 3×4 cm con sfondo bianco, invio del passaporto individuale in originale valido per almeno 6 mesi dalla data di entrata nel Paese e pagamento dei diritti dovuti all’atto della prenotazione del viaggio.

 

  • Voli I voli internazionali sono previsti con Aeroflot, mentre i voli interni sono previsti con Aero Mongolia o Hunnu Air. I voli interni sono soggetti a riconferma e possono essere soggetti a cancellazioni o cambi anche senza preavviso. In tal caso Kel 12 provvederà a riorganizzare l’itinerario nel miglior modo possibile al fine di mantenere integro il contenuto. Nei voli interni il peso del bagaglio non può superare i 15 kg (bagalio da stiva 10 kg + bagaglio a mano 5 kg) per non essere costretti a pagare il peso extra. Il bagaglio, pur viaggiando all’interno delle jeep, é bene sia costituito da un contenitore possibilmente non rigido e impermeabile anche alla polvere.

 

  • Insieme al nostro partner locale, ci siamo impegnati nella riduzione dell’uso di prodotti di plastica al fine di salvaguardare l’ambiente. Per tale motivo le jeep saranno equipaggiate con boccioni da 5/10 litri di acqua a disposizione dei clienti, così da evitare di disperdere le bottigliette di plastica. Raccomandiamo, pertanto, di portare con voi in viaggio una borraccia.

 

  • Pernottamenti Nella capitale si dorme in un moderno hotel 4*. Al di fuori della capitale i pernottamenti sono previsti in campi di ger, semplici hotel e in campi mobili tendati. Le “ger” sono vere e proprie abitazioni circolari tipiche del luogo, usate dalle popolazioni nomadi e seminomadi dell’Asia Centrale da millenni. Sono spaziose e realizzate con una struttura in legno rivestita di feltro dove si entra stando in piedi. Sono essenziali, senza particolari comodità, ma dotate di tutto ciò che possa consentire di cogliere e fruire della tipicità del modo di vivere delle popolazioni del posto. Letti, materassi, lenzuola e coperte non mancano, e spesso qualche altro mobile può completare l’arredo. La porta é quasi sempre esposta a sud per poter far entrare al massimo la luce del sole. Una stufa, il cui tubo di fuoriuscita del fumo spunta nella parte centrale del tetto, a volte alimentata con sterco seccato (non emana alcun particolare cattivo odore), completa le dotazioni delle singole abitazioni. I servizi, bagni e docce, nei campi di ger sono comuni e anch’essi essenziali, posti in una tenda o altra sistemazione stile campeggio. I campi con le “ger” sono dotati di energia elettrica, 220 volt, anche se la sua erogazione non avviene di norma per 24 ore al giorno, ma secondo modalità ed orari indicati in loco. A volte c’é il collegamento diretto con la rete pubblica, in altri casi c’é la disponibilità di autonomi generatori. Quasi sempre é possibile utilizzare prese elettriche per caricare telefonini, telecamere, ecc. presenti nelle stesse ger o nelle strutture comuni. Lenzuola e adeguate coperte sono fornite in loco. L’acqua calda fornita nei campi viene riscaldata con vari sistemi e a volte é possibile che si debba attendere prima di poterla utilizzare. Se le “ger” sono dotate di stufa, il personale del campo si occupa di tenerle in funzione e di mantenere adeguata temperatura spesso anche di notte. Per le notti in campo mobile tendato vengono fornite dall’organizzazione tende tipo igloo e materassini in propilene dello spessore di 2 centimetri (non sono previste toilettes). E’ richiesta la partecipazione attiva all’allestimento dei campi tendati. I pasti al campo sono preparati dallo staff locale. I pranzi sono al sacco, mentre per le cene al campo sono previsti tavolini e sedie da campeggio. E’ necessario portarsi il proprio sacco a pelo (ne suggeriamo uno di tipo pesante perchè nelle regioni che attraversiamo le temperature di notte potrebbero avvicinarsi o scendere sotto gli 0° C) e un asciugamano. Per chi voglia un maggior grado di comfort suggeriamo di portarsi anche un materassino gonfiabile.

 

  • Trasferimenti locali Per i trasferimenti via terra fruiremo in città di minibus e negli altri luoghi di mezzi fuoristrada 4X4 di fabbricazione giapponese o russa dove trovano posto 3 viaggiatori oltre all’autista (può capitare che il Tour Leader e/o la guida locale siano il 4 passeggero) in modo tale che ognuno possa godere della vista dei panorami esterni dal proprio finestrino. In un viaggio in cui si passa diverso tempo in auto, riteniamo fondamentale effettuare trasferimenti e visite nel modo migliore e più confortevole in assoluto. Le jeep, infatti, si prestano meglio di ogni altro mezzo a percorrere itinerari in cui la viabilità é caratterizzata in gran parte da strade sterrate e l’occupazione di 3 passeggeri anzichè 4 come avviene normalmente, evita che una persona debba viaggiare stretta in mezzo ad altre due. Nel caso di pioggia, inoltre, questi mezzi sono certo in grado di consentirci di procedere nel migliore dei modi rispetto ad altre vetture. Relativamente ai posti a sedere, il buon senso suggerisce un opportuno cambio nei posti occupati, in modo che tutti i partecipanti possano fruire delle stesse condizioni. Nel caso vi fossero delle particolari esigenze, sarà bene che vengano segnalate al momento dell’iscrizione in modo che se ne possa riscontrare la fattibilità.

 

  • Clima Il clima tra fine settembre e inizio ottobre é mediamente piuttosto secco e le temperature previste sono tra i 5 e i 15°, con possibili punte minime notturne al di sotto dello 0. E’ necessario portare un sacco a pelo con range termico di almeno -8°C. Prevedere un abbigliamento confortevole e caldo, resistente ad acqua e vento, scarponcini tipo trekking leggeri possibilmente con l’interno in goretex. Si ricorda che il clima in questa regione é sempre imprevedibile e incline a repentini cambiamenti, da giorni caldi di sole si può passare a nevicate improvvise.

 

  • Cucina La carne (in particolare di pecora e montone) e il latte (con i suoi derivati) sono da sempre la base dell’alimentazione dei mongoli. Frutta e verdura si trovano in alcuni mercati di Ulaanbaatar, ma non fanno certo parte della dieta mongola, anche per le proibitive condizioni climatiche del Paese. Se siete vegetariani, vi preghiamo di informarci in fase di prenotazione. Suggeriamo inoltre di portare con voi una scorta di alimenti di gradimento secchi o liofilizzati. In loco si potranno trovare spaghettini cinesi liofilizzati (dove basta aggiungere dell’acqua bollente), frutta (non sempre) e verdure (nonostante il nostro interessamento e le nostre segnalazioni, non é facile ottenere menù vegetariani nei campi di ger).

 

  • E’ opportuno dotarsi di Insetticida, zampironi, Autan o similari. In aperta campagna, nelle “ger”, ricordiamo che é possibile la presenza di insetti (che non deve stupire). Creme solari, occhiali da sole, cappellino. Medicinali d’uso personale (tra cui disinfettante intestinale). Una pila per eventuali necessità notturne o per sopperire alle possibili interruzioni nell’erogazione di energia elettrica.

 

  • Mance Prevedere circa 100 Euro di mance (per un gruppo di 10 persone) per autisti, guida e personale di servizio, da dare all’accompagnatore a inizio viaggio. L’importo delle mance é indicativo e può variare in base al numero complessivo dei partecipanti al viaggio e in base alla soddisfazione per il servizio.

 

 

 

 

 

 

 

 

COMPOSIZIONE DELLA QUOTA

Questi prezzi sono ancorati al rapporto di cambio (1 Euro= 1,20 USD) e possono essere soggetti ad adeguamento valutario (valgono le condizioni di vendita da catalogo).

La percentuale delle quota pagate in valuta estera é del 55% del prezzo del viaggio

 

La quota comprende:

 

  • Voli di linea Milano/Ulaanbaatar via Mosca con Aeroflot in classe turistica
  • Voli di linea domestici
  • Trasferimenti da/per gli aeroporti in Mongolia
  • Trasporti interni in minibus a Ulaanbaatar, in mezzi fuoristrada 4×4 dove si viaggia in 3 passeggeri oltre all’autista nel resto del circuito
  • Sistemazione in camera doppia in hotel 4* a Ulaanbaatar, in ger a 2 posti letto durante il circuito (servizi in comune); alcune notti sono previste in campo mobile in tenda tipo igloo (tende e attrezzatura per i campi forniti dall’organizzazione)
  • Trattamento di pensione completa, alcuni pranzi sono tipo pic nic laddove non vi siano altre alternative
  • Visite ed escursioni come da programma con guida locale parlante inglese
  • Esperto accompagnatore Kel 12 al raggiungimento del numero minimo di partecipanti
  • Ingressi, tasse e percentuali di servizio

 

La quota non comprende:

 

  • Visto d’ingresso da ottenere in Italia
  • Trasferimenti da/per gli aeroporti in Italia
  • Tasse areoportuali e fuel surcharge
  • Eventuali tasse d’imbarco da pagare in uscita dal Paese
  • Attività facoltative come passeggiate a cavallo (indicativamente per un’ora di cavalcata il costo varia da 5 a 8 USD a persona che si pagano direttamente in loco alla famiglia presso cui si noleggia il cavallo)
  • Mance (vedere il paragrafo Bene a sapersi)
  • Chiamate d’emergenza dal telefono satellitare in dotazione al gruppo (costo chiamate internazionali: 5 USD al minuto)
  • Bevande
  • Facchinaggio
  • Extra personali in genere e tutto quanto indicato come facoltativo
  • Tutto quanto non espressamente indicato nel programma e alla voce “La quota comprende”.

 

Scarica qui il programma di viaggio completo


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