AFAR E DANCALIA

Laghi salati, vulcani attivi e altopiani. Mercati del sale, geyser a villaggi sperduti. Un tour nel cuore infuocato dell’Etiopia, alla scoperta della regione della Dancalia e dell’etnia Afar. Da Gheralta, con le sue chiese rupestri, a Melabday, “il luogo dove il miele è vicino”. E ancora: Assobole e Dallol, un iceberg vulcanico cresciuto sulla crosta salina della depressione dancala. Dove i laghi hanno colori bizzarri e i vulcani sono ancora attivi. Il viaggio prosegue per Ahmed Ela, con la salita all’Erta Ale, la “montagna che fuma”. Diverse ore di cammino per passare dalla depressione di meno 70 metri a una quota superiore ai 500. Lo spettacolo, però, è la di là di ogni immaginazione: da una piattaforma si ammira il magma che esplode e risucchia le rocce, sospesi sopra un mare mosso di pietra liquida e nera. E poi Semera e l’Awash National Park. Tra gazzelle, babbuini, scimmie Colobus e quasi 400 specie di uccelli. Prima di tornare ad Addis Abeba per una visita della città africana, a passeggio tra mercati, chiese e antichi palazzi della corte del Negus.

 

PROSSIME PARTENZE


30 11 2018 - Sarai accomagnato da CATERINA BORGATO
25 01 2019 - Sarai accomagnato da MARCO CUOMO
22 11 2019 - Sarai accomagnato da CATERINA BORGATO
DURATA
Il viaggio dura 11 giorni e 9 notti
GRUPPO
Partenza garantita con minimo 10 persone e il gruppo sarà composto al massimo di 14 persone.

PREZZI


Prezzo a partire da: 3850 €         

ITINERARIO DI VIAGGIO


Itinerario
1° Giorno
Roma
Partenza in tarda serata all’aeroporto di Roma Fiumicino per l’imbarco sul volo di linea per Addis Abeba e pernottamento a bordo.
2° Giorno
Addis Abeba - volo per Makalle - Trasferimento verso Awzen o Adigrat
Il volo atterra al mattino presto nella capitale etiope. Dopo l’espletamento delle formalità di ingresso nel Paese lasciamo l’aeroporto per qualche ora, giusto il tempo di una colazione in città e tempo permettendo la visita al Museo Nazionale o quello Etnografico che... continua
3° Giorno
Gheralta: Chiese rupestri tra le Ambe
Giornata interamente dedicata a scoprire in auto e a piedi alcune delle più belle chiese rupestri del Tigray. Gheralta è un amba orgogliosa: qui sono celati almeno un quarto dei grandi monumenti di pietra della regione: fra l’VIII e il XV secolo un esercito di artisti,... continua
4° Giorno
Birhale - Melabday, "il luogo dove il miele è vicino"
Tempo permettendo proseguiremo con la visita di alcune chiese poi scendiamo gradatamente dall’altopiano. I lavori per la costruzione della strada stanno letteralmente sventrando il territorio. Sosta per il pic nic. Nel primo pomeriggio raggiungiamo Berhale un luogo disordinato... continua
5° Giorno
Trekking da Meladbay ad Assobole e continuazione per Ahmed Ela
Partenza al mattino presto, pronti per il trekking. Si impiegano circa 7 ore con una sosta in mattinata in un villaggetto appartato su una altura. Da qui si vedono le carovane che passano nel letto del fiume più in basso. La discesa è continua e lieve; il fiume, a volte, può... continua
6° Giorno
Ahmed Ela- Dallol- Assale- Ahmed Ela
Raggiungiamo una località straordinaria, Dallol, “il luogo degli spiriti”, una straordinaria e irreale collina alta una cinquantina di metri, un iceberg vulcanico cresciuto sulla crosta salina della depressione dancala. La terra ribolle, i geyser sono in perenne attività e... continua
7° Giorno
Ahmed Ela- Erta Ale
Partenza da Ahmed Ela per quella che sarà senza dubbio la giornata più esaltante, la salita all’Erta Ale. La piana di Dodom è un deserto di polvere e vento dove sulle ultime pietre laviche sorgono villaggi schiantati dal sole. Il corso di un altro grande uadi (che corre... continua
8° Giorno
Erta Ale - Afrera - Semera
Al mattino per chi lo desidera vi è ancora la possibilità di ridiscendere nella caldera. A termine dell’escursione inizieremo la discesa per raggiungere le auto. Partenza in direzione sud. Iniziano paesaggi di sabbia e lava. La conformazione del luogo rende molto frequente... continua
9° Giorno
Semera - Awash Nationa Park
Partenza da Semera in direzione del Parco Nazionale di Awash, che raggiungeremo entro poche ore. Il Parco di Awash offre il paesaggio più classico della parte settentrionale della Rift Valley: la verde foresta e la gialla savana, lo scorrere del Fiume Awash in sottofondo e il... continua
10° Giorno
Awash National Park - Addis Abeba - Partenza
Da Awash il percorso di rientro ad Addis Abeba è breve, dopo circa 3 ore rientriamo infatti nella capitale. Dedicheremo il resto della giornata alla visita tranquilla e “improvvisata” della città, andando davvero alla scoperta di alcuni dei suoi volti e dei suoi... continua
11° Giorno
Addis Abeba - Roma
Volo notturno, l’arrivo a Roma è previsto al mattino presto.

 

BENE A SAPERSI PRIMA DELLA PARTENZA
  • Per ragioni tecnico-operative l’itinerario potrà essere invertito o modificato dalla guida e/o accompagnatore sul posto se ritenuto necessario e nell’interesse o sicurezza del gruppo.
  • Si tratta di una spedizione vera e difficile; una di quelle come non ne sono rimaste molte; un itinerario che é fatto di molta ricerca, dalle piste ai luoghi, dai passaggi migliori a quelli “possibili”: il tour non ha strade ben delineate bensì soprattutto piste che possono diventare impraticabili anche in pochi giorni per ragioni legate alla meteo. Inoltre essendo una regione di confine abitata da popolazioni di non facile gestione certe zone possono essere temporaneamente “chiuse”. Può sembrare strano eppure é così, in “questa” Etiopia é ancora possibile viaggiare e non avere tutto programmato al 100%. E’ richiesta la massima flessibilità e tolleranza.
  • Il campo tendato mobile standard comprende: le classiche tende igloo di 2,10 x 2,10 x 1,50 m (necessaria la partecipazione dei partecipanti nel montaggio e smontaggio delle tende) e il materasso; il bagno é il “bush” e quasi ogni giorno verrà dato un catino di acqua per lavarsi, tuttavia ciò é legato agli approvvigionamenti; é necessario portare sacco a pelo, asciugamano ed eventualmente piccolo cuscino.
  • Sono previsti anche dei pranzi freddi a mezzogiorno, mentre la sera al campo il menu comprende portate calde. Quando in hotel, la cena, se compresa e se vi sia la disponibilità dell’albergo, é al ristorante dello stesso.
  • Essendo il gruppo suddiviso in più jeep, si consiglia di viaggiare alternativamente sui diversi mezzi per avere tutti modo di stare con l’accompagnatore e comunque le spiegazioni avverranno quando il gruppo é unito.
  • L’itinerario é effettuato con jeep 4X4 che accoglieranno 3 passeggeri per auto. In molti tratti la velocità media sarà di 20-40 km orari; impossibile dare i tempi di percorrenza esatti e anche il chilometraggio é molto generico, l’itinerario in realtà dipende molto dalle condizioni delle strade. A volte lo stato delle piste/mulattiere é tale che può comportare una variazione dell’orario di arrivo e/o del programma.
  • Per la parte centrale del viaggio, si usufruirà anche del supporto di dromedari per il trasporto dei materiali
  • In questa regione remota l’incontro con i popoli é vero e forte, di solito non vengono chiesti compensi eppure può anche succedere che per poter scattare foto o assistere a danze venga chiesto un “regalo” e quindi conviene avere con sé diverse monete o banconote di piccolo taglio; sarà premura dell’accompagnatore spiegare volta per volta e dare indicazioni.
  • Il bagaglio deve tassativamente essere costituito da sacche morbide di max 20 kg in totale. Importante portarsi un paio di scarponcini robusti e leggeri, un paio di sandali da marcia, una torcia, crema protettiva, un cappellino ed un parka impermeabile.
  • Temperature: la depressione dancala é una delle aree più calde e inospitali del mondo. Durante alcuni mesi invernali le temperature non sono comunque eccessivamente alte: da metà dicembre alla prima decade di febbraio abbiamo registrato, durante i nostri viaggi, temperature massime pomeridiane di 35°C e notturne di 20°C. A fine febbraio ed inizio di marzo le temperature giornaliere, soprattutto nell’ area di Dallol, si elevano molto.
  • Difficoltà logistiche: la maggior parte dei pernottamenti, durante questo viaggio, verrà in tende mobili tipo “igloo”. Alcune posizioni del campo sono legate a fattori di sicurezza e di permessi  e vengono scelte quasi in modo obbligatorio.
  • Difficoltà fisiche: l’itinerario, dai numerosi viaggiatori che lo hanno percorso con noi negli anni passati, é stato giudicato impegnativo, occorre essere in buona forma fisica, essere abituati alle sistemazioni in campi mobili ed agli eventuali disagi che ciò comporta e soprattutto avere entusiasmo per questo tipo di esperienze.

 

  • Insieme al nostro partner locale, membro del ‘’Responsible Tourism’’, ci siamo impegnati nella riduzione dell’uso di prodotti di plastica che, attualmente, ha raggiunto uno stadio allarmante nel paese. A partire dal 2018, si mira a ridurre l’uso di bottiglie di plastica, in particolare quelle piccole che inquinano notevolmente l’ambiente. Per tale motivo é stato acquistato un contenitore di acqua ricaricabile da 20 litri, a disposizione dei clienti, al fine di cercare di ridurre utilizzo di plastica. Consigliamo, pertanto, di portare con voi in viaggio una borraccia.

 

 

COMPOSIZIONE DELLA QUOTA

Questi prezzi sono ancorati al rapporto di cambio (1euro= 1,15 USD) e possono essere soggetti ad adeguamento valutario (valgono le condizioni di vendita da catalogo). La percentuale delle quota pagate in valuta estera é del 55% del prezzo del viaggio.

 

La quota comprende:

  • Il volo Roma/Addis Abeba/Roma Fiumicino in classe economica con Ethiopian Airlines
  • Il volo Addis-Makallè in classe economica con Ethiopian Airlines
  • Trasferimenti da/per gli aeroporti in Etiopia da parte del nostro corrispondente
  • La sistemazione nelle strutture ricettive sopra citate o equivalenti in camere/tende standard
  • Il trattamento di pensione completa eccetto i pasti ad Addis Abeba
  • Acqua minerale in bottiglia, 3 bottiglie da 1,5 litri a persona durante la spedizione
  • Tutta l’attrezzatura da campo e la presenza di un cuoco
  • Le visite ed escursioni durante il circuito in jeep 4×4 Toyota Landcruiser o similare (3 passeggeri + autista per auto); minibus a Addis
  • Macchina di scorta a parte per il trasporto di poliziotti e guide Afar
  • Ingressi, tasse governative e percentuali di servizio
  • Autisti locali parlanti inglese, staff locale
  • Capo Spedizione Kel 12 al raggiungimento del minimo

 

La quota non comprende:

  • Eventuali voli di avvicinamento da altre città
  • bevande quando in albergo/lodge
  • mance e il facchinaggio (circa 70/80 euro a persona)
  • i pasti ad Addis Abeba
  • il visto d’ingresso in Etiopia (in loco all’arrivo, 50 USD)
  • sacco a pelo, asciugamano ed eventuale cuscino
  • eventuali escursioni facoltative e mance per balli, cerimonie, anziani, poliziotti, diaconi e preti
  • eventuali tasse d’imbarco da saldare in loco alla partenza
  • tasse aeroportuali, il fuel surcharge,
  • quanto non specificato nel programma

 

Scarica qui il programma di viaggio completo


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